La mia resistenza (R. Denti) #25aprile

By Sara Ferrari - aprile 25, 2017

La gente li chiamava "sbandati". Il nome di partigiani era ancora lontano dall'essere conosciuto.


Titolo: La mia resistenza
Autore: Roberto Denti
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (19 marzo 2014)
Prezzo: 8 € (io l'ho preso in biblioteca e quindi non sono proprio sicura sul prezzo)
N° pagine: 167

Siamo a Cremona, in un'Italia spaccata in due dalla guerra. Roberto è solo un ragazzo quando decide di unirsi a una finta compagnia di teatranti, che di notte fanno saltare i ponti sul Po per impedire il passaggio delle truppe tedesche.
Quando il gruppo viene scoperto Roberto è uno dei pochi a fuggire per intraprendere una lunga e dolorosa avventura che lo porta a rifugiarsi in montagna, a separarsi dalla famiglia, per passare all'arresto e alla prigione fino alla militanza in una brigata di partigiani nell'attesa e nella speranza dell'arrivo delle truppe alleate.

Il 25 aprile è una delle date più importanti della nostra piccola storia, una di quelle giornate che non dovrebbero mai essere trascurate, ma che in fin dei conti i ragazzi, soprattutto i più giovani, non potranno mai capire a fondo. Ed è proprio per questo motivo che esistono libri come "La mia resistenza".

È un libro per ragazzi, ed è proprio dagli occhi di un ragazzo di 19 anni che vediamo quella maledetta seconda guerra mondiale. Non ci viene presentato come un eroe del suo tempo, senza macchia e senza paura, ma come una persona normale, che deve fare delle scelte che l'epoca in cui vive gli ha imposto: Roberto infatti decide di non indossare la divisa e deve fare i conti con le conseguenze della sua scelta.

I punti di riflessione sono tanti in questo piccolo volume e non credo di sbilanciarmi quando dico che un libro del genere è molto più istruttivo di un manuale di storia contemporanea.

La lettura è scorrevole e veloce, Denti tratta questo tema con una grande maestria rendendo l'insieme particolarmente leggero. Ma questo di certo non significa che sia banale, anzi credo sia proprio questa leggerezza a fare di quest'opera un testo che tutti, bambini e adulti, dovrebbero leggere. Un valido strumento per conoscere e ricordare.

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