I saggi - FROM MY WISHLIST #3

By Sara Ferrari - luglio 10, 2017


La vita di una (ormai ex) studentessa universitaria si basa sulla lettura di un numero non trascurabile di saggi. Ed è proprio da 5 anni di esami e studio ininterrotto che ho scoperto il mondo della saggistica, un mondo fatto di idee, critiche e supposizioni.
Io sono laureata in storia e quindi la sezione saggistica della mia wishlist si concentra per lo più su libri di storia, ma qua e la c'è anche qualcosina di diverso.

I SAGGI

PENSACI MA NON TROPPO - G. CARMELI

Il viaggio nella mente è un viaggio con se stessi così come il sub si immerge in una profondità che è solo sua, dove supera un confine che non è visibile agli altri, dove sul fondale trova il silenzio dei suoi pensieri e l' intimità della sua anima, dove in questo silenzio impara ad ascoltarsi e a capire cosa vuole dalla vita, dove è più libero che in superficie nel rumore delle interferenze quotidiane. Solo superando questi confini impariamo la confidenza con la nostra mente, impariamo ad essere raffinati. Se non vuoi intraprendere il viaggio alza il volume dei tuoi auricolari e abbassa quello dei tuoi pensieri.

IO VI MALEDICO - C. DE GREGORIO

"lo vi maledico" c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E "Io vi maledico", dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa "comportarsi da uomo". C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte.

Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.

IL PARADOSSO DELLA STUPIDITA'. IL POTERE E LE TRAPPOLE DELLA STUPIDITA' NEL MONDO DEL LAVORO - M. ALVESSON, A. SPICER

La stupidità funzionale può essere una vera catastrofe. Può portare a fallimenti aziendali, tracolli finanziari e altri disastri. Esistono innumerevoli esempi, nella realtà quotidiana, di organizzazioni che accettano comportamenti assurdi, che vanno dal non porsi domande allo svolgere pedissequamente compiti ripetitivi. Eppure, una piccola dose di stupidità può essere utile per alimentare l'armonia e favorire il successo. È il paradosso della stupidità: un comportamento discutibile può rivelarsi positivo nel breve termine ma un disastro nel lungo periodo. Alvesson e Spicer affrontano con spregiudicatezza i prò e i contro della stupidità funzionale. Scoprirete cosa rende un ambiente lavorativo irresponsabile e come, nel mondo del lavoro, i comportamenti conformistici debbano essere bilanciati da una cultura che incentiva la riflessione critica e il mettere in dubbio, incoraggiando le persone a utilizzare appieno l'intelligenza in nome della gratificazione personale e del successo organizzativo.

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