Il racconto dell'ancella (M. Atwood)

By Pagine e Parole - dicembre 04, 2017

Noi eravamo la gente di cui non si parlava sui giornali. Vivevamo nei vuoti spazi bianchi ai margini dei fogli e questo ci dava più libertà. 
Vivevamo negli interstizi tra le storie altrui.


Autore: Margaret Atwood
Titolo: Il racconto dell'ancella
Editore: Ponte alle Grazie (giugno 2017)
Prezzo: 16.80 €
N° pagine: 398

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione.


Non ho mai avuto così tanta difficoltà a parlare di un libro.

La storia è raccontata da Difred, l'ancella di Fred per l'appunto, una donna strappata dalle braccia del marito e della figlia, privata di qualsiasi diritto umano e del suo vero nome.
Difred ha un solo scopo: dare un figlio al suo Comandante.
Siamo in un'America distrutta da una guerra nucleare, dove è stato instaurato un crudele regime totalitario che si basa sulla sottomissione e il controllo del corpo femminile. Un mondo in cui la fertilità è venuta meno a causa delle radiazioni atomiche e le donne sono diventate inutili, le uniche che ancora possono dare alla luce bambini sono appunto le ancelle.

Il racconto dell'ancella è un testo che mi ha fatto venire la pelle d'oca. Si può solo provare un brivido lungo la schiena pensando a un tema così delicato come lo sfruttamento delle donne.

Pagina dopo pagina Difred racconta la sua storia in un modo calmo e quasi distaccato, ma che crea inquietudine: c'è uno strano e perfetto equilibrio tra razionalità e disperazione, che porta il lettore ad avere la sensazione di ascoltare i pensieri di una donna che sta per impazzire.
Un equilibrio bellissimo e spaventoso che invita a riflettere e spinge a pensare a quanto sarebbe terribile una società del genere.

È un romanzo forte, duro, sconvolgente e bellissimo. Deve essere letto!

  • Share:

You Might Also Like

0 commenti